Relazione annuale 2018

Associazione di Volontariato Penitenziario IL GRANELLO DI SENAPE

Castello 3695– 30122 Venezia

Tel. 345 4347136

C.F. 94035760274

RELAZIONE SOCIALE SULL’ATTIVITÀ SVOLTA

ANNO 2018

L’associazione “Il Granello di Senape”, in ottemperanza ai propri fini statutari, propone, ormai da più di 20 anni, una serie di iniziative all’interno e all’esterno degli Istituti Penitenziari Veneziani. Tali attività sono rivolte alla popolazione detenuta ma si pongono anche l’obiettivo di favorire la conoscenza nel territorio della realtà penitenziaria e di consolidare il rapporto tra la città ed il carcere favorendo il reinserimento sociale delle persone ristrette. L’associazione opera in collaborazione con gli Istituti Penitenziari di Venezia, con Enti Locali, Cooperative Sociali e Associazioni di Volontariato.

LE ATTIVITÀ ALLA CASA CIRCONDARIALE DI SANTA MARIA MAGGIORE

BIBLIOTECA

Alla Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore l’associazione ha continuato a garantire l’apertura regolare della biblioteca con funzione di consultazione e prestito, articolata in cinque mezze giornate alla settimana per tutto l’anno con una riduzione nel mese di agosto. Grazie ai volontari, i detenuti hanno continuato a usufruire del prestito dalla Biblioteca Civica di Mestre per i testi non reperibili nella biblioteca dell’istituto, e della fornitura gratuita di quotidiani in lingua straniera (inglese, spagnola, francese, tedesca) donati dalla Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia.

L’associazione ha anche finanziato l’acquisto di nuove opere in lingua italiana e dizionari di lingue poco conosciute per permettere ai detenuti immigrati di meglio comunicare con i compagni.

Nel pomeriggio del mercoledì, si sono organizzate delle attività collaterali alla biblioteca all’interno del contenitore “Incontri per una Reciproca Conoscenza”.

Nei mesi gennaio e febbraio si è continuato e concluso il PROGETTO TEATRO DAL TITOLO “SI, VIAGGIARE”, a cura del regista Mattia Berto (intervenuto a titolo gratuito), che si è concluso a febbraio con uno “spettacolo” a cui hanno assistito molti ristretti, il Direttore e il Responsabile dell’area Educativa, il presidente della Municipalità e alcuni volontari. Il Video dell’iniziativa di Giuseppe Drago e le fotografie- ritratto dei ristretti di Giorgia Chinellato sono stati poi presentati in 2 occasioni pubbliche: nel mese di maggio al Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia e nel mese di novembre al teatro Kolbe a Mestre. Anche queste sono state occasioni di sensibilizzazione del pubblico che ha mostrato di apprezzare l’iniziativa.

Nei mesi aprile – giugno si è organizzato un TORNEO DI CALCIO A 5 (calcetto) in collaborazione con la A.I.A. (Federazione Italiana Arbitri) affiliata alla F.I.G.C. (federazione Italiana Giuoco Calcio), sezione di Venezia, che ha inviato due suoi arbitri ad arbitrare le partite. Nonostante alcuni problemi organizzativi, il torneo ha riscosso molto successo. La presenza di arbitri esterni ha fatto si che il rispetto delle regole e degli interventi arbitrali non fossero messi in discussione dai ristretti giocatori. Anche questo è stato un piccolo esempio di educazione al rispetto delle regole.

Nei mesi Aprile-Luglio, si è realizzato il progetto “LABORATORIO D’ARTE” con la prof.ssa Arianna Fiorese

Il progetto si prefiggeva di sviluppare le capacità creative dei ristretti, difenderne il diritto all’educazione ed alla partecipazione culturale con la realizzazione di “illustrazioni” e “riproduzioni artistiche” attraverso semplici tecniche grafico/pittoriche.

Nel corso dei 10 incontri si sono esplorati progressivamente contorni, spazi, rapporti, luci e ombre , attraverso la realizzazione di disegni molto diversi tra loro. Parallelamente si sono esplorati alcuni strumenti e la loro versatilità, in particolare la matita a grafite.

I partecipanti, una quindicina, hanno partecipato con grandissimo interesse

Da ottobre a dicembre si è realizzato un LABORATORIO DI LETTURA POETICA “LA POESIA DEGLI AFFETTI”.

Gli incontri, condotti dalla docente prof.ssa Laura Soave, coadiuvata dalle volontarie del Granello di Senape, hanno affrontato le tematiche legate all’affettività nelle sue varie manifestazioni. Gli spunti di conoscenza e di riflessione sul tema sono stati sviluppati attraverso la presentazione di vari testi poetici di autori tra i più significativi della poesia di tutti i tempi italiani e stranieri.

I ristretti anche se in numero ridotto, hanno partecipato con interesse , manifestando sia voglia di ascoltare sia di parlare e raccontare le loro personali  esperienze di lettura.

ORIENTAMENTO PROPEDEUTICO ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO

Nei mesi gennaio – agosto si è continuato e concluso il Progetto “Orientamento al lavoro” finanziato dal “Bando regionale 2016”. La progettazione e gestione dell’attività sono state affidate alla dott.ssa Donatella Gibbin.

Scopo principale del progetto è stato quello di consentire ai detenuti coinvolti di riflettere sulle proprie esperienze di lavoro e personali in previsione di un futuro, auspicabile inserimento socio/lavorativo.

I detenuti coinvolti sono stati complessivamente 50, prossimi alla dimissione o in procinto di ottenere una misura alternativa.

Al termine del percorso, ogni partecipante ha ricevuto il proprio curriculum vitae che si è rivelato un ulteriore strumento di conoscenza delle sue abilità, utile anche per l’inserimento in occupazioni specifiche dell’Amministrazione penitenziaria quali MOF(Manutenzione Ordinaria Fabbricati), pulizie degli spazi comuni, degli uffici e della caserma, cucina, ecc.

Chi ha seguito il percorso si è dimostrato interessato e ha partecipato attivamente anche contribuendo a fornire informazioni utili ai compagni.

La terza edizione del progetto ha permesso di migliorare l’aspetto organizzativo per quanto riguarda la calendarizzazione e l’individuazione degli spazi, inoltre la presenza quasi quotidiana in Istituto ha permesso di stabilire un clima di fiducia e di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti inclusi gli operatori penitenziari dell’Area Sicurezza.

Con i fondi raccolti attraverso la partecipazione al CHARITY PROGRAM della Venice Marathon del 2106 e 2017, abbiamo acquistato da Città Metropolitana, a prezzi vantaggiosi, alcune attrezzature professionali per migliorare le dotazioni delle palestre dei due bracci e della zona riservata ai semiliberi. Tali attrezzature sono state portate all’interno del carcere nel mese di aprile.

DONI NATALIZI

In occasione del Natale, con il contributo dell’Associazione “El Todaro Benefico”, sono stati offerti dei giocattoli in modo che i bambini, figli dei detenuti, che andavano a trovare i loro padri potessero godere di un momento di festa anche in un contesto per loro pesante.

Inoltre, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e Drogheria Caberlotto, sono stati donati prodotti alimentari e dolciari, utili soprattutto ai numerosi detenuti con difficoltà economiche e sono stati offerti i panettoni per il pranzo di Natale sia dei ristretti sia degli agenti penitenziari in servizio in quelle giornate.

Anche in occasione della Pasqua sono stati donati cioccolatini ed ovetti a tutti i detenuti.

LE ATTIVITÀ ALLA CASA DI RECLUSIONE DONNE DELLA GIUDECCA
IL CORPO FEMMINILE.  SESSUALITÀ E PREVENZIONE
LABORATORIO DI LETTURA “LA CULTURA DELLE DONNE”

Il laboratorio è consistito in 13 incontri settimanali, dal 29 marzo al 26 luglio, gestiti da due volontarie

dell’Associazione. Il corpo delle donne è stato il soggetto e il filo conduttore: come il corpo funziona, come si ammala e come si cura, come si riproduce. Le partecipanti all’inizio erano 20, poi per trasferimenti o scarcerazioni si sono ridotte a 15. Un numero comunque importante per questo istituto. Le ristrette hanno partecipato con grande assiduità e partecipazione personale per ascoltare, imparare, raccontarsi. I racconti del loro vissuto rispetto alla gravidanza, al parto ecc. sono stati interessanti se non affascinanti Sono stati presentati molti materiali e si è

costituito un fondo librario definito “Lo Scaffale delle Donne”. Si è predisposto un fascicolo che raccoglie tutti i materiali proposti e un “diario di bordo” di ciò che si è detto durante gli incontri, e siamo in attesa di autorizzazione alla pubblicazione e diffusione all’esterno del carcere.

Nei mesi di ottobre-dicembre si è realizzato un LABORATORIO DI PITTURA dal titolo Il viaggio della dea, che aveva gli obbiettivi di   attivare la creatività e sperimentare momenti di relazione e di benessere attraverso l’arte. Nei 10 incontri alle partecipanti ( una decina, per la maggior parte africane) sono state proposte varie dee mitologiche, quindi vari modelli di archetipi femminili. Dopo una prima fase di conoscenza, ciascuna detenuta ha scelto la dea con la quale fare il viaggio, un viaggio di disegni, colori ma anche di narrazioni, a cui le detenute hanno partecipato con grande entusiasmo e consapevolezza.

Nell’ambito delle attività sviluppate all’interno del Laboratorio di lettura “La cultura delle donne”, c’è la partecipazione a manifestazioni indette da soggetti istituzionali esterni al carcere.

Come nel 2017, anche nel 2018 si è data l’adesione al progetto regionale “Maratona di lettura” che si è tenuto il 28 settembre.

Riflettendo sugli argomenti indicati dal bando di concorso, si è deciso di dedicare il tema dell’edizione di quest’anno alla “storia della vita” di Lia Finzi Federici, donna particolarmente impegnata sul versante dell’educazione, del riscatto degli esclusi e della valorizzazione dell’identità di genere, prima assessora alla Sanità e alla Sicurezza Sociale del Comune di Venezia e in tale veste attiva in un progetto di sostegno alle donne madri del carcere femminile. Ma donna anche dalla straordinaria e bellissima esperienza affettiva.

Lia Finzi ha incontrato in varie occasioni le detenute per scegliere le tematiche, preparare e realizzare la lettura collettiva, che è culminata nella partecipazione alla Maratona di lettura del 28 settembre.

Si è continuato a garantire Il SERVIZIO SETTIMANALE DI SPESINA effettuato da due volontarie: tale servizio consente alle ristrette di avere a disposizione dei prodotti (generalmente di cosmetica o di vestiario per loro stesse e per i familiari) che non sono venduti all’interno del carcere. Per le volontarie questo è un modo di “stare assieme” alle ristrette, ascoltarne le storie, condividere momenti di gioia o di tristezza, ma è anche un modo di “educare” al rispetto delle regole e dei limiti che l’istituzione impone.

Si è continuato anche il LABORATORIO DI UNCINETTO, un momento creativo per le ristrette, ma anche di condivisione di pensieri e riflessioni..

L’associazione, grazie a   momenti di fund raising, ha continuato a finanziare IL SERVIZIO DI SKYPE assumendosi la spesa delle bollette mensili, per consentire alle detenute straniere che non possono avere colloqui de visu con i familiari, di avere un colloquio, soprattutto con i loro figli, via Skype, e ha anche provveduto ad acquistare piatti, bicchieri, posate in plastica per ciascuna detenuta e pentole e altre stoviglie per le celle.

Come è ormai tradizione, l’associazione, in collaborazione con le cooperative sociali che operano nel carcere, e con Coop Alleanza 3.0, ha organizzato la FESTA DELLA DONNA in occasione dell’8 marzo, invitando rappresentanti delle istituzioni e della società civile. L’attrice Margherita Stevanato ha presentato alcuni personaggi femminili in chiave ironica e il bluesman Mattia Balboni ha offerto un concerto per chitarra. Sono stati offerti un buffet preparato dalle volontarie e dai volontari, rose  e doni per tutte.

Per NATALE, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e Caddy’s, sono stati donati prodotti alimentari e di profumeria a ciascuna detenuta, i panettoni per gli agenti penitenziari in servizio in quelle giornate, e in collaborazione con le cooperative si è offerto un pranzo per lo scambio degli auguri a tutte le detenute.

LE ATTIVITÀ NEL TERRITORIO

Come negli anni precedenti, “Il granello di senape” ha svolto la sua attività anche all’esterno del carcere, con l’organizzazione di incontri ed iniziative volti alla sensibilizzazione della cittadinanza e con la partecipazione attiva ad iniziative nella città.

LO SPORTELLO CARCERE ESTERNO
Concerto di Beneficenza
Progetto Più sport in carcere
Collaborazioni e coordinamento con gli Enti e le realtà del territorio
Mercatini della solidarietà

In sinergia con il progetto realizzato all’interno del carcere maschile “Orientamento al lavoro” si è proseguito seppur con molti limiti ad offrire uno sportello esterno per sostenere gli ex detenuti, quelli in misura alternativa e i famigliari dei detenuti, spesso impreparati al mondo del carcere.

I limiti derivano dal fatto che per realizzare questo progetto contavamo sull’assegnazione di una sede da parte del Comune, visto che quella che avevamo in passato, per realizzare un progetto analogo, ci era stata tolta per necessità di lavori di restauro. Purtroppo ad oggi non ci è stato assegnato alcuno spazio nonostante i frequenti contatti con l’Amministrazione Comunale. Al momento siamo ospitati una volta alla settimana, il mercoledì pomeriggio, presso La Vetrina del Volontariato in campo Santa Margherita, ma si tratta di una sistemazione precaria e non consona alle attività che abbiamo previsto, quali i rapporti diretti con l’utenza nei quali sono indispensabili riservatezza e rispetto della privacy in tutte le fasi del contatto.

Convegno “No Prison” il 9 e 10 novembre si è organizzato, in collaborazione con la Camera Penale Veneziana e altre importanti realtà nazionali che operano in ambito penitenziario un convegno internazionale dal titolo “Basta dolore e odio: No Prison”.

Di fronte alla realtà di chiusura ed esclusione del carcere in Italia ed Europa, il tema fondamentale del convegno è stato la proposta del movimento NO PRISON di pensare ad un superamento del carcere.

Si sono proposte riflessioni di docenti universitari ed esperti che da anni operano in diversi istituti di pena come volontari sulla necessità di ridare dignità all’esecuzione della condanna.

Dopo la prima giornata in cui i relatori sono intervenuti sulle diverse tematiche, nella seconda si è presentato il Movimento Internazionale “NO PRISON”

Il convegno “No Prison”, ha ottenuto l’accredito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia ai fini della formazione professionale continua, per n.2 crediti formativi, Mat. Generali.

Insieme alle Cooperative Il Cerchio e Rio Terà dei Pensieri, e alle Associazioni di Volontariato ”Fondamenta delle Convertite e La Gabbianella, Venerdì 21 dicembre si è organizzato un Concerto di Beneficenza presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, allo scopo di raccogliere fondi per le necessità dei detenuti e detenute. Un pubblico numeroso e generoso ha applaudito il concerto dell’Ensemble Accademia Vivaldiana diretto dal maestro Mario Merigo.

Il 28 ottobre, per il quarto anno, “Il Granello di Senape” ha partecipato al Venice Marathon Charity Program, con una trentina di amici corridori per una azione di crowd funding per la realizzazione del progetto “PIU’ SPORT IN CARCERE”. Il nostro intento era da un lato quello di raccogliere fondi per contribuire ad allestire in modo più consono lo spazio dedicato alle partite di calcetto nello spazio dell’”aria” al carcere maschile, dall’altro di realizzare un corso per arbitri in collaborazione con la FGCI.

Anche quest’anno l’associazione ha fatto parte della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia del Veneto e quindi ha partecipato alle riunioni periodiche di tale organizzazione.

Ha partecipato inoltre agli incontri mensili del Tavolo delle realtà di volontariato che operano nei due istituti di pena cittadini coordinato dal Garante Comunale e dagli operatori dell’UOC Area penitenziaria dell’Assessorato alla Coesione Sociale del Comune di Venezia.

Ancora l’associazione ha collaborato come membro alle attività della Vetrina del Volontariato che riunisce molte Associazioni di volontariato della città di Venezia.

L’associazione è stata presente con manufatti realizzati dalle detenute, con materiale informativo e con prodotti diversi ad alcuni Mercatini della Solidarietà:

a maggio e dicembre a Venezia, organizzati dalla Vetrina del Volontariato;

Nel mese di giugno (?) partecipazione all’iniziativa della Municipalità di Venezia “Scugeri pironi” che si prefigge lo scopo di rivitalizzare i luoghi di Venezia attraverso l’aggregazione dei suoi abitanti.

Nella realizzazione delle attività sopra descritte sono stati impiegati n. 20 volontari attivi. Gennaio 2019 la presidente

Maria Voltolina

Associazione di Volontariato Penitenziario GRANELLO DI SENAPE

Castello 3695– 30122 Venezia

Tel. 345 4347136

C.F. 94035760274

ATTIVITÀ PROPOSTE PER L’ANNO 2019

Carcere Circondariale Santa Maria Maggiore

  • Gestione Biblioteca, prestito, arricchimento posseduto librario, catalogazione ecc.
  • Gestione rapporti con BCE e Fondazione Querini Stampalia
  • Organizzazione incontri settimanali sul tema della multiculturalità e convivenza civile, con esperti esterni
  • Organizzazione laboratori di lettura e scrittura guidata
  • Organizzazione laboratori di pittura/il libro d’artista
  • Organizzazione corsi per arbitri
  • Organizzazione torneo di calcetto
  • Sistemazione del campo da calcetto
  • Donazione di giochi per i bambini e prodotti alimentari, in occasione della Festa del Papà e del Natale

Casa di Reclusione Donne

  • Spesina settimanale
  • Laboratorio “Identità di genere” “ Il Corpo Femminile, Sessualità, Prevenzione”.
  • Progetto “Uncinetto”
  • Iniziative in collaborazione con Musei Civici Veneziani”
  • Iniziativa per Novembre Donna contro la violenza sulla Donna
  • Organizzazione laboratori di lettura e scrittura guidata
  • Organizzazione laboratori di disegno creativo e pittura
  • Organizzazione Festa della donna 8 Marzo
  • Donazione di prodotti alimentari e di profumeria, in occasione della Festa della donna e del Natale
  • Finanziamento di skipe

Attività esterne

  • Organizzazione di dibattiti pubblici
  • Organizzazione di incontri di auto- formazione
  • Partecipazione al Charity Program della Venice Marathon
  • Consolidamento del progetto “Sportello Esterno”
  • Partecipazione alla Conferenza Regionale Volontariato Giustizia del Veneto
  • Partecipazione al TAVOLO delle realtà che operano nei due istituti di pena cittadini coordinato dal Garante

comunale e dagli operatori dell’UOC Area Penitenziaria dell’Assessorato alle Coesione Sociale del Comune di Venezia.

  • Partecipazione alle attività della Vetrina del Volontariato
  • Partecipazione a mercatini della solidarietà a Mestre e a Venezia
  • Attività di fund raising

Il Presidente Maria Voltolina